il calcio perfetto

Non esiste il calcio perfetto

Nel calcio servono le persone serie. Se qualcuno vi dice di fare in una determinata maniera perché così vincete, dovete aver paura, non esiste l’allenatore ideale, esistono allenatori che hanno competenze e allenatori che hanno meno competenze, ma prima delle competenze e delle conoscenze esistono le persone serie e le persone poco serie, si parte da questo presupposto. Per poter fare l’allenatore c’è bisogno di persone molto serie, non seriose, seriosa è una persona accigliata, nel mondo dei bambini le persone accigliate non vanno bene; la passione non basta ci vuole amore e dedizione, l’allenatore dona tutto se stesso senza riserva, gli allenatori  devono essere gioiali,  devono avere la gioia dentro di se, il bambino apprende tramite la serenità dell’allenatore, il bambino pende dalle labbra del mister o dell’istruttore o dell’educatore. L’allenatore è un enorme recipiente, se non e`un buon osservatore non può essere un buon allenatore, deve saper osservare, deve saper fare l’intervento, “come farlo e quando farlo”, l’allenatore non deve usare frasi come “un po’ meglio”. i tempi cambiano, il mondo è cambiato, le forme di comunicazione e le dinamicità sono cambiate, i calciatori di adesso non sono i calciatori degli anni 90/80/70, oggi i calciatori di serie A hanno una fisicità completamente diversa, la palla viaggia ad una velocità che è doppia a quella degli anni 80 hanno una forza diversa una percezione diversa, il modo di vivere è cambiato, oggi abbiamo telefonini, computer che in una frazione di secondo si va dall’altra parte del mondo, oggi un bambino di 5 anni sa usare il telefonino, il calcio è uno spaccato di vita.

Bambino in leggero ritardo non vuol dire ritardato.

Nella scuola calcio i bambini meno bravini devono stare spesso con quelli più grandi perché devono avere gli stimoli affinché possano imparare, i bambini in ritardo non bisogna fargli fare le stesse cose che fanno gli altri perché andrebbero in difficoltà, l’apprendimento passa attraverso la risoluzione del problema non attraverso la non risoluzione del problema.

Oltre 13.100 società- 1.100.000 calciatori tesserati
25.000 tecnici – 230.000 dirigenti

Oltre 71.000 squadre che disputano ogni anno circa 585.000 gare ufficiali di cui 380.000 di solo Settore giovanile

2018-06-07T16:04:44+00:00